Cambiare il paradigma dell’autismo, Davide D’Arcangelo: con la startup “Nello Spettro” vogliamo rivoluzionare l’approccio alle necessità delle famiglie

Davide D’Arcangelo ha partecipato al panel “Nello Spettro, una start-up per l’autismo” tenutosi nel contesto del Festival del Digitale Popolare a Torino. In collaborazione con Michela Paparella, fondatrice di Kulta – Comunicazione.
Durante l’intervento, ha evidenziato l’ampio spettro delle problematiche legate all’autismo e la mancanza di soluzioni pratiche nonostante la promozione della sensibilizzazione sull’argomento negli ultimi anni. Ha sottolineato che, nonostante l’attenzione crescente sull’autismo, la mancanza di servizi adeguati persiste, creando difficoltà per le famiglie che cercano soluzioni per i propri figli.
Malgrado la buona volontà delle associazioni e delle persone sensibili, ha precisato Davide D’Arcangelo, spesso manca una struttura organizzata per fornire servizi e prodotti specifici per le famiglie con bambini autistici. Oggi, esiste la necessità di considerare la neurodiversità come un “mercato”, in quanto le famiglie hanno bisogno di servizi e prodotti mirati.
Nel corso del panel, ha condiviso la sua iniziativa imprenditoriale di creare, in collaborazione con Michela Paparella, una startup chiamata “Nello Spettro” che mira a colmare il divario tra domanda e offerta di servizi per le famiglie con bambini e ragazzi con neurodiversità. La piattaforma proposta agirà come intermediario tra le famiglie e le aziende che offrono prodotti e servizi adatti alle persone con autismo. È quindi necessario rendere conveniente per le aziende investire in servizi e prodotti indirizzati alla neurodiversità, incoraggiando la creazione di spazi e servizi autism friendly.
La startup non si limiterà solo a una piattaforma web, ma integrerà tecnologie innovative, come l’intelligenza artificiale generativa per personalizzare l’esperienza degli utenti. Inoltre, la società prevede di creare un hub e un laboratorio per testare e implementare nuove tecnologie che possano accelerare i miglioramenti nei servizi per le persone con autismo.
Un altro elemento chiave della proposta di Davide D’Arcangelo è la creazione di opportunità lavorative per persone con autismo che eccellono in determinate materie. Questo aspetto mira a risolvere la preoccupazione dei genitori riguardo al “dopo di noi”, offrendo ai ragazzi autistici talentuosi la possibilità di trovare il proprio posto nel mondo del lavoro.
Il panel ha quindi evidenziato la necessità di affrontare l’autismo non solo con sensibilizzazione, ma anche con soluzioni pratiche e innovative capaci di migliorare la vita delle persone con neurodiversità e delle loro famiglie.

Video:

Nello Spettro. Una startup per l’autismo- Festival Digitale Popolare 2023