Il ted di Davide D’Arcangelo sulla finanza sostenibile per la maratona OnePeopleOnePlanet su RaiPlay

Davide D'Arcangelo presenta un ted su Finanza Sostenibile alla Maratona OnePeopleOnePlanet su RaiPlay

In occasione della 54ma Giornata Mondiale della Terra, RaiPlay ha trasmesso in diretta #OnePeopleOnePlanet, la maratona prodotta da Earth Day Italia, ormai giunta alla quinta edizione.

Tra i protagonisti Davide D’Arcangelo che ha coordinato i contenuti della trasmissione rispetto a innovazione e sviluppo sostenibile e che nel corso della giornata è stato autore di un breve Ted sulla finanza sostenibile

“La finanza sostenibile è l’unico genere di finanza che possiamo immaginare per il nostro futuro. Una finanza che diventa generativa e non più speculativa, che mette l’uomo al centro e fa dell’innovazione lo strumento per migliorare la qualità della vita, con il bene comune come obiettivo primario.
In questo momento, in cui l’uomo è stimolato e forse anche spaventato da quelle che sono innovazioni dirompenti, che cambiano le nostre vite ad una velocità mai percepita nella storia dell’umanità, la finanza deve essere in grado di accompagnare il cambiamento. E deve farlo cercando non le imprese migliori del mondo, ma le imprese migliori per questo mondo.
L’OCSE ci dice che il 65% dei ragazzi che ora sono alle scuole elementari farà un lavoro che oggi ancora non esiste. Negli ultimi due anni sono stati creati sette volte i dati prodotti da tutta la storia dell’umanità.
Ogni mercato in questo momento è suscettibile di grandi cambiamenti e in tutto questo, nelle dinamiche internazionali, dimentichiamo che al centro ci sono l’uomo e il bene comune.
La finanza sostenibile è un nuovo modo di fare sviluppo e investimenti. Una finanza paziente, in grado di accompagnare alcuni processi senza stressare il profitto nel breve periodo, ma puntando ad un riposizionamento strategico di quello che è il modello organizzativo della nostra società, che oggi sempre più sta dimenticando l’uomo, facendo della finanza non uno strumento, ma un obiettivo.
Dobbiamo capovolgere questo paradigma, e lo possiamo fare cambiando la mentalità e la cultura di tutti gli attori dell’ecosistema dell’innovazione, facendo in modo che la finanza d’impatto provi, nei prossimi dieci, venti, trent’anni, a cambiare l’ordine delle cose secondo nuovi modelli organizzativi che regolino la nostra società.
Tutto questo non è semplice, ma nemmeno impossibile. Si può fare. Qualcuno ha detto che il valore di un’idea non è dato solo da ciò che questa idea ci da, ma soprattutto da quello che questa idea ci costa.

Rivedi il suo intervento su RaiPlay (a partire da 2 ore e 25minuti)